Non è mai troppo “poco”
Acquisiamo la capacità di sollevare un carico “esagerato” dopo che il nostro corpo viene condizionato a fare ciò. Questo condizionamento non soltanto è fisico ma anche neurologico e psicologico. Le nostre connessioni nervose devono “abituarsi” alla tensione generata dal sollevamento di modo tale che la nostra mente agisca da detonatore del risultato.
Perché 99 volte su 100 cediamo psicologicamente prima che fisicamente. A volte ancor prima della prova siamo perdenti perché in fondo non ci crediamo nemmeno noi!
E allora questa scheda satura le fibre nervose, condiziona la mente e la indurisce di modo tale da allenare la nostra convinzione prima che le fibre muscolari.
Utilizzate un esercizio composito pesante ed uno complementare, anche con il solo peso corporeo.
Iniziate con l’esercizio composito e carichi pesanti, tali da effettuare 2-3 ripetizioni, alternandolo con l’esercizio complementare e carichi relativamente leggeri ad alto numero di ripetizioni.
Ad ogni superserie diminuite il peso utilizzato nell’esercizio composito in modo da aumentare il numero di ripetizioni di una in una.
Contemporaneamente diminuite il riposo tra le superserie (composito+complementare).
La progressione dovrà essere simile ad un vecchio treno a vapore che, nei film western, partiva dalla stazione. Lento, pesante, inizia a camminare per poi prendere velocità, ritmo, cadenza regolare, fino a lanciarsi urlando nella sterminata pianura americana!
Diminuendo i carichi tale progressione può continuare a lungo ma il nostro scopo è la saturazione psicologica.
Quindi continuate.
Combinazioni possibili possono essere:
- panca piana e flessioni
- stacco da terra e trazioni
- squat classico e squat a braccia distese sopra la testa
Qui per determinare il carico da utilizzare per le ripetizioni.